Meetup Amici di Grillo - Vittoria

Meetup per un Parlamento Pulito
Amici di Beppe Grillo

Se votassi oggi per le nuove politiche voteresti....

giovedì 24 gennaio 2008

Gara di sputi in Senato!

Oggi si è votata la fiducia al governo Prodi in Senato, è stato espresso il voto di sfiducia al governo, che quindi è ufficialmente caduto.
156 i favorevoli, 161 i contrari.

Eclatante quanto verificatosi in seguito alla decisione del senatore dell'UDEUR Nuccio Cusumano di votare favorevolmente.
Il Capogruppo al Senato dell'UDEUR, Barbato, lo ha aggredito verbalmente, e, da quanto appare in uno dei video del Senato, ha sputato in sua direzione, non hanno dimostrato maggiore dignità i senatori di alleanza nazionale che gridavano parole offensive.
Il senatore Nuccio Cusumano ha avuto un malore ed è svenuto, il Presidente del Senato, Marini, è stato costretto a sospendere la seduta per 5 minuti.

Mastella ha espulso Cusumano dall'UDEUR, additando come "indegnità politica", la sua coerente scelta di dare la fiducia alla coalizione con la quale i suoi elettori lo avevano votato..


Indecoroso che senatori della Repubblica si comportino in modo così deplorevole.

Come già accennato nel mio scorso articolo, ciò che deve preoccuparci maggiormente è quello che ci aspetta nell'immediato futuro.

Le forze politiche sono concordi nel volere elezioni anticipate, anche se, con l'attuale legge elettorale, anche il centrodestra probabilmente eletto alle prossime eventuali elezioni anticipate avrebbe gli stessi problemi avuti dal centrosinistra per governare con numeri al senato di poco superiori a quelli dell'opposizione.

E' questa la ragione per cui il Financial Times suggerisce che le elzioni al momento siano l'ultima cosa che serve al paese.


Corriere della Sera n.20 Giovedì 24 gennaio 2008 pag 5
<<"L'ultima cosa di cui ha bisogno l'Italia sono altre elezioni". Lo sostiene il Financial Times in un editoriale intitolato "Precario Prodi", in cui sottolinea l'urgenza di una riforma elettorale che riduca la frammentazione. Il quotidiano londinese segnala i successi del governo sul fronte della finanza pubblica, con un deficit più che dimezzato, e critica Silvio Berlusconi per aver governato su un'agenda fatta di "interessi personali" e avere "offeso l'interesse nazionale" con l'attuale legge elettorale. Se Prodi cade, è la conclusione, meglio un governo di transizione per cambiarla.>>

Io sono dello stesso parere.

Vero è che in ogni caso, con la casta politica oggi presente, ben poco può migliorare, qualunque sia la legge elettorale.

Oggi il Blog di Beppe Grillo ha presentato in primo piano la questione della casta politica da sostituire con una nuova degna classe politica:

Ve ne sarete accorti. Ogni giorno esce unanotizia di distrazione di massa. Contrada, la legge sull’aborto, il Papa alla Sapienza. Le prime pagine dei giornali sono solo per loro. I giornalisti servi discutono solo di aria fritta.
Sono titoli di copertura, nascondono la realtà. Servono per lavorare nell’ombra. Per evitare ogni cambiamento. Come è avvenuto dopo l’omicidio Moro nel 1978, dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio nel 1992 con le morti di Falcone e Borsellino. In seguito sono diventati presidenti del Consiglio i prescritti Andreotti e Berlusconi.
La politica è un’attività di copertura del potere.
La legge elettorale e il conflitto di interessi sono le vere partite su cui si gioca il destino del Paese. Di queste si deve discutere in diretta in Parlamento di fronte agli italiani.
Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione.

Riporto i requisiti e gli impegni per creare una lista civica certificata e pubblicata sul blog:
Requisiti:
1. All'atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, i candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito o movimento politico
2. Il candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso al momento della propria candidatura
3. Il candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
4.Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura
Impegni:
1. Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog
2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti ed il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica
3. La lista non potrà associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione (la Provincia non è contemplata perché va abolita)
Per un Nuovo Rinascimento.

Dal Blog di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it

Penso che chi ami il nostro paese, debba cogliere questo invito per fare insieme con gli altri una politica nuova per un paese migliore.

martedì 22 gennaio 2008

Paese diviso tra lutto e festa di piazza! E' morta mortadella!

E con questo definitivo colpo di grazia, la spallata al governo, questa volta assesterà quasi senza alcun dubbio il fendente letale.
Mastella ieri in serata ha dichiarato che il gruppo parlamentare dell'UDEUR alla Camera e al Senato fuoriesce dalla coalizione di maggioranza che attualmente governa il paese.
Stamane il Primo Ministro, Romano Prodi, ha chiesto, dopo un discorso di circa 20 minuti, la fiducia dei deputati alla leadership di Governo.
Fiducia che, probabilmente, otterrà senza problemi alla Camera, ma che, escluso un miracolo improvviso, quasi certamente non otterrà al Senato.
Senza l'UDEUR l'attuale maggioranza di governo non può andare avanti, i numeri non ci sono.
Spetterà al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano decidere se reincaricare un esponente della maggioranza o indire elezioni anticipate.
E' inutile constatare che senza l'UDEUR, chiunque venga eventualmente incaricato di riprendere il governo all'interno dell'attuale maggioranza non potrebbe governare.
In quest'ottica, salvo eventuali accordi inter partitici dell'ultimo minuto (ad esempio il pericoloso dialogo instauratosi tra Veltroni e Berlusconi), è probabile che il Presidente della Repubblica decida di indire le elezioni anticipate.

Personalmente credo che tutti ci aspettassimo questa caduta da un momento all'altro, e credo, inoltre, che se il centro sinistra significa quello che è stato fatto sinora (o meglio quello che non è stato fatto) allora ben vengano le elezioni anticipate.
Il centro sinistra aveva promesso, nell'ottica della debole maggioranza di risolvere immediatamente le questioni più importanti, quali la legge sul conflitto di interessi e la legge elettorale.
Ciò invece non è avvenuto, ed il governo si invece concentrato su pericolose leggi bombe ad olorogeria che poi non ha neanche potuto portare a termine.
Liberalizzazioni scontenta tutti, PACS più o meno voluti all'interno di una maggioranza eterogenea, e quant'altro.
Ed è proprio adesso che dobbiamo aspettarci il peggio.
Da quando il nano maledetto ha insegnato ai suoi colleghi criminali politici il mestiere del potente che si fa i suoi affari alle spalle dell'Italia e della Giustizia, è iniziato il più pericoloso progressivo e inesorabile declino morale della casta politica, e l'epidemia di cui questa casta è il virus si è diffusa senza ostacoli trovando terreno fertile ovunque, sia a destra che a sinistra.
E dopo l'abuso smodato e incontrollato da parte dei governi (di destra e sinistra) della fiducia per influenzare e controllare di fatto il voto del parlamento, e quindi dopo un'effettiva ingerenza del potere esecutivo sul potere legislativo, sono arrivate le accuse nei confronti della magistratura, prima dal Maestro dell'immoralità, proprio lui, il nano maledetto, poi dai suoi colleghi e avversari che hanno appreso e fatto loro il prezioso insegnamento, controllando l'operato della magistratura, criticandolo, spostando magistrati, facendoli passare per pazzi e per accaniti contro i politici.
Ed ecco che siamo arrivati agli avvenimenti delle scorse settimane, partiti interi ad armi spiegate contro la magistratura, e ministri pronti a spostare magistrati di qua e di là.
L'ingerenza dell'esecutivo che oltre al legislativo passa anche al giuridico.

"A questo punto il quadro è chiuso", potreste dire... e invece non è così, infatti con la recente fuoriuscita dell'Udeur dalla maggioranza, e con l'imminente e probabilmente irreversibile crollo del governo, il centro destra, ancora schiavo del nano maledetto, lo ricandiderà primo ministro del paese. E il paese, sdegnato dal governo passato lo voterà in maggioranza.

Solo allora il quadro sarà veramente chiuso.
Nella sua persona, oltre che il potere esecutivo e l'ingerenza nel legislativo e nel giudiziario, i tre poteri "politico-amministrativi" all'interno di uno stato, si aggiungerà il QUARTO POTERE, ossia i MEDIA. Questo perchè i le grandi menti del centro sinistra non hanno considerato prioritario varare sin'ora la legge sul conflitto di interessi, e adesso ne pagheremo TUTTI le spese.

Ed ecco che nella storia della seconda Repubblica si rischia di raggiungere il baratro più profondo: La Democrazia da lungo tempo malata è ora morente...

Il nuovo dictator si sta spianando la strada, solo che diversamente da settant'anni fa, questo pensa solo a sè.

Chiudendo nella Speranza questa mia riflessione, auguro ai politici di centro destra che abbiano finalmente il corraggio di voler del bene a questa povera patria come tanto vantano di saper fare, e che riscano ad offrirle un centro destra alternativo a Berlusconi, e auguro all'Italia un futuro meno cupo di quello che il nostro presente sembra star preparando.

lunedì 21 gennaio 2008

Un mondo alla rovescia

Ai politici corrotti, collusi con la mafia, responsabili di concussione e quant'altro, arrivano da tutto il mondo politico applausi e solidarietà.

Daltronde in politica tutti si macchiano di questi reatucci, è la quotidianità, è sotto gli occhi di tutti da parecchio tempo che queste sono le prassi quasi "ovvie", ovunque diffuse nel territorio.

Quando tutti fanno baldoria alle spalle della giustizia, in barba al popolo italiano, i protagonisti dei tabloid della penisola per le loro marachelle con la giustizia, diventano gli "innocenti" capri spiatori di un'immoralità politica diffusa.

Ed hanno anche ragione quando dicono che tutti trasgrediscono, ma solo con loro scoppia lo "scandalo". E' vero, innegabile.
Ma è altrettanto vero ed innegabile che quanto hanno commesso, per quanto prassi comunemente diffusa nella classe politica, rimane inaccettabile di fronte alla legge.

Legge alla quale i politici di oggi vorrebbero poter essere superiori, per evitare per sè e per le proprie famiglie e per i propri amici il dovere di risponderle come ogni altro cittadino in caso di reato.

Il giudice che fa il suo dovere deve giudicare imparzialmente secondo legge il giudicato sia esso politico o comune mortale. Allo stesso modo il giudicato, sia esso politico o comune mortale, deve rispettare la legge e risponderne, senza sminuire le proprie colpe additando il comune malcostume come giustificazione contestuale alle proprie azioni.

Il Male resta Male anche quando tutti sbagliano, allo stesso modo il Bene resta Bene anche quando uno solo lo compie.

Purtroppo il primo continua a diffondersi, e il secondo a farsi più raro, la Repubblica democratica va sfaldandosi nelle prerogative più basilari quali la divisione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), e vediamo ministri indagati che trasferiscono magistrati dall'una all'altra sede facendoli passare addirittura per pazzi, e vediamo interi partiti legati a doppia mandata con prassi di abusi di potere e scambi di favore indagati dalla magistratura, e vediamo il parlamento a votare giudizi critici alla magistratura come il maestro di un tempo bacchettava le mani dell'allievo discolo. Già con i giochi delle coalizioni i governi (esecutivi) hanno da tempo grande influenza sul voto del parlamento (legislativo), con questi ultimi avvenimenti che pongono le loro basi negli insegnamenti di Maestro Silvio, che ha dato lezione di immoralità e di potere a i politici di tutte le fazioni, anche il potere giuridico dei magistrati rischia di cadere sotto il controllo e la stretta osservazione critica ed ingerente di ministri e parlamentari.
Si aspetta il nuovo Duce ed il quadro sarà completo...

Detto ciò, possiamo solo sperare in una inversione di tendenza della classe politica attuale, oppure sperare in quella del futuro. Ricordiamo che la Democrazia è nostra, è di tutti, e un giorno quando la società sarà meno malata e più consapevole del proprio ruolo decisivo all'interno della Democrazia, essa riuscirà forse a dare davvero i suoi frutti.

V-DAY 8 SETTEMBRE COME E' ANDATA ALLORA...

V-DAY PARLAMENTO PULITO

L'8 Settembre 2007 come in tantissime piazze italiane (e circa 20 città straniere con italiani emigrati in 5 diversi continenti) anche a Scoglitti c'è stato il decisamente poco prosaico VAFFANCULO DAY ideato e voluto da Beppe Grillo.
Sulla parete del "Gabbiano" vicino al chiosco in Via Messina sono stati proiettati vari video informativi ed intrattenitivi a tema, e sono stati distribuiti anche vari volantini informativi.
Si informava la gente riguardo la presenza di 23 parlamentari condannati in via definitiva e più di 80 in primo e secondo grado in parlamento a legiferare, cioè fuorilegge che stanno a fare le leggi.
La gente ha accolto con evidente entusiasmo il materiale informativo fornitole, interessata si è fermata accanto al chiosco e numerosa ha firmato la proposta di legge d'iniziativa popolare PARLAMENTO PULITO.

Questa legge si struttura principalmente in tre punti fondamentali:

1
FUORI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO

2
MASSIMO 2 LEGISLATURE A TESTA

3
VOTO DIRETTO AL CANDIDATO E NON NOMINA PARTITICA

Questi tre punti sono da tutti più o meno condivisibili, e comunque la natura stessa della proposta "d'iniziativa popolare", le dà un valore che lascia il tempo che trova, in quanto la legge non passa così com'è stata firmata, ma viene analizzata da Camera e Senato, e quindi, chiunque (deputato o senatore) potrebbe stravolgerla totalmente.

Il valore reale della proposta, che costituisce anche il principale motivo per cui tutti dovrebbero firmare, è quello di dare un forte segnale popolare di dissenso a questa politica sporca e malata.

Io ad esempio, sinceramente non condivido del tutto l'eccessiva generalità del primo punto, per il quale anche un condannato per un reato da nulla, non potrebbe rappresentarci in parlamento, bisognerebbe invece porre dei limiti, dei paletti ben precisi che specifichino reati e loro gravità.
Ma è ovvio che la proposta così com'è non potrebbe mai passare votata da deputati e senatori.

Io quindi ho deciso responsabilmente di firmare.
Lo stesso hanno fatto
Andrea Pellizzari (mister brown),
Luciano Ligabue,
il ministro Antonio Di Pietro (Italia Dei Valori) (che ha anche proposto una legge in tal senso in parlamento, ma che il governo non gli ha mai fatto mettere all'ordine del giorno per votarla)

In molti comunque anche a Scoglitti hanno firmato, infatti le firme hanno raggiunto numero 250.

In tutta Italia ne sono state raccolte circa 350.000 ma ancora non si parla proprio di vedere una legge in questi termini votata al parlamento.

Qualcosa forse cambierà adesso? Per il SOLE 24 ORE ecco cosa cambierebbe se la proposta dovesse passare così com'è:

ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE

Io sono personalmente soddisfatto di com'è andata la cosa, anche solo come forte segnale del dissenso del paese nei confronti di questa "Casta" di mascalzoni. Ci voleva...