156 i favorevoli, 161 i contrari.
Eclatante quanto verificatosi in seguito alla decisione del senatore dell'UDEUR Nuccio Cusumano di votare favorevolmente.
Il Capogruppo al Senato dell'UDEUR, Barbato, lo ha aggredito verbalmente, e, da quanto appare in uno dei video del Senato, ha sputato in sua direzione, non hanno dimostrato maggiore dignità i senatori di alleanza nazionale che gridavano parole offensive.
Il senatore Nuccio Cusumano ha avuto un malore ed è svenuto, il Presidente del Senato, Marini, è stato costretto a sospendere la seduta per 5 minuti.
Mastella ha espulso Cusumano dall'UDEUR, additando come "indegnità politica", la sua coerente scelta di dare la fiducia alla coalizione con la quale i suoi elettori lo avevano votato..
Indecoroso che senatori della Repubblica si comportino in modo così deplorevole.
Come già accennato nel mio scorso articolo, ciò che deve preoccuparci maggiormente è quello che ci aspetta nell'immediato futuro.
Le forze politiche sono concordi nel volere elezioni anticipate, anche se, con l'attuale legge elettorale, anche il centrodestra probabilmente eletto alle prossime eventuali elezioni anticipate avrebbe gli stessi problemi avuti dal centrosinistra per governare con numeri al senato di poco superiori a quelli dell'opposizione.
E' questa la ragione per cui il Financial Times suggerisce che le elzioni al momento siano l'ultima cosa che serve al paese.
Corriere della Sera n.20 Giovedì 24 gennaio 2008 pag 5
<<"L'ultima cosa di cui ha bisogno l'Italia sono altre elezioni". Lo sostiene il Financial Times in un editoriale intitolato "Precario Prodi", in cui sottolinea l'urgenza di una riforma elettorale che riduca la frammentazione. Il quotidiano londinese segnala i successi del governo sul fronte della finanza pubblica, con un deficit più che dimezzato, e critica Silvio Berlusconi per aver governato su un'agenda fatta di "interessi personali" e avere "offeso l'interesse nazionale" con l'attuale legge elettorale. Se Prodi cade, è la conclusione, meglio un governo di transizione per cambiarla.>>
Io sono dello stesso parere.
Vero è che in ogni caso, con la casta politica oggi presente, ben poco può migliorare, qualunque sia la legge elettorale.
Oggi il Blog di Beppe Grillo ha presentato in primo piano la questione della casta politica da sostituire con una nuova degna classe politica:
Ve ne sarete accorti. Ogni giorno esce una
Sono titoli di copertura, nascondono la realtà. Servono per lavorare nell’ombra. Per evitare ogni cambiamento. Come è avvenuto dopo l’omicidio Moro nel 1978, dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio nel 1992 con le morti di Falcone e Borsellino. In seguito sono diventati presidenti del Consiglio i prescritti Andreotti e Berlusconi.
La politica è un’attività di copertura del potere.
La legge elettorale e il conflitto di interessi sono le vere partite su cui si gioca il destino del Paese. Di queste si deve discutere in diretta in Parlamento di fronte agli italiani.
Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione.
Riporto i requisiti e gli impegni per creare una lista civica certificata e pubblicata sul blog:
Requisiti:
1. All'atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, i candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito o movimento politico
2. Il candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso al momento della propria candidatura
3. Il candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
4.Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura
Impegni:
1. Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog
2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti ed il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica
3. La lista non potrà associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione (la Provincia non è contemplata perché va abolita)
Per un Nuovo Rinascimento.
Dal Blog di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it
Penso che chi ami il nostro paese, debba cogliere questo invito per fare insieme con gli altri una politica nuova per un paese migliore.

























